Psicosofia sinergetica

natali-psicologa-torinoLa Psicosofia SinErgetica viene presentata ufficialmente al pubblico con un articolo di Benedetto Tangocci e Monica Forghieri apparso sulla rivista L’Altra Medicina (n.112). Essa è figlia di un lavoro collettivo di un gruppo di psicologi facenti parte di SinergEtica, Movimento di Libera Psicologia, fondato nell’estate del 2020 (del quale faccio parte).

In quel periodo molti psicologi si stavano ponendo domande sul ruolo della psicologia nella società e nella vita del singolo individuo e sul fatto che la radice del termine psyché (dal gr.ψυχή, anima) si fosse un po’ persa a favore di una “medicalizzazione” della persona che si rivolge allo psicologo, concentrandosi (quasi solo) sulla mente e sulla ragione, oltre alla diagnosi, e non considerando l’aspetto della sua anima.

 

Il confronto tra psicologi e psicoterapeuti provenienti da diversi approcci ed orientamenti ha portato alla creazione di un testo:

”Psicosofia. Un ponte tra Psicologia e spiritualità” (Terra Nuova Edzioni,2023)

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Chi è lo Psicosofo Sinergetico

Tutti gli psicosofi sinergetici hanno una formazione in psicologia e/o psicoterapia (ciò li differenzia dai counselors o dai coach) ma non è una professione né psicologica né tantomeno sanitaria.

A chi si rivolge

É rivolto a tutti coloro i quali vogliano approfondire il loro mondo spirituale. Sarà poi il professionista a decidere se il “viandante” (ovvero chi si rivolge a uno psicosofo) abbisogna di un percorso di questo tipo o di tipo strettamente psicoterapeutico.

Come avviene

Può capitare in alcuni momenti della vita di “perdere la rotta”. Siamo tutti viandanti su questa Terra. Lo scopo è trovare insieme (perché nessuno detiene il sapere tout court) il significato dell’esistenza solo ed esclusivamente per quel viandante. Sono domande che appartengono all’essere umano dalla notte dei tempi, e quindi è lecito esplicitarle anche ad alta voce. Se fatte con uno Psicosofo SinErgetico assumono un altro significato poiché non rimangono nel chiuso della propria mente. Insieme si “tesse la trama” avvicinandosi agli aspetti spirituali (che non vanno in alcun modo confusi con gli aspetti religiosi o dogmatici) senza la pretesa che uno dei due sappia di più. In questo modo, come un fiume che riceve affluenti durante il percorso, così lo Psicosofo Sinergetico usa il suo sapere psicologico e /o psicoterapeutico integrandolo con altre discipline definite “olistiche”. Il “campo” che si viene così creando contribuisce all’unico scopo che veramente conta: trovare il proprio posto nel mondo.

Leggi il riassunto del capitolo che ho curato all’interno del libro ”Psicosofia. Un ponte tra Psicologia e spiritualità”.

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